caÑero
Il Nicaragua e le sue piantagioni di canna da zucchero.
Sotto un manto di stelle lavorano i contadini nei campi.
Cenere, sudore e tra i mucchi di paglia e foglie,
rimangono i contadini con la loro fatica,
mentre i camion portano via le canne tagliate.
Il Nicaragua, la canna da zucchero e l’uomo.
Tutto insieme, sotto il segno del fuoco.
E il grido delle canne da zucchero, sfregiate dal machete, che cresce.
Questa collezione di rum è dedicata all’ affascinante e misteriosa figura del cañero, il contadino che dedica la sua laboriosa vita ai campi di canna da zucchero. La sua immagine è infatti impressa sull’etichetta frontale delle bottiglie.
La gamma comprende tre rum invecchiati in botti di rovere di 8, 12 e 15 anni, estremamente rotondi e persistenti. Le note floreali di malva si mescolano a quelle fruttate di mango e papaia. Il loro sapore deciso li rende abbinabili a sigari di spessore.
I due single barrel vintage delle annate 1989 e 1992 sono rum unici e di qualità. Di colore miele ambrato, avvolgono il palato con la loro consistenza, la ricchezza di aromi e profumi inebria i sensi del gusto e dell’olfatto. Basterà socchiudere gli occhi e gustando questi rum, si avrà la sensazione di trovarsi nei campi di canna da zucchero durante la raccolta. Magari gustando del cioccolato puro all’80 % di cacao.

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